giovedì 23 marzo 2017

Il Risveglio Di Un Gigante, film sulla vita di Santa Veronica Giuliani






Arcore (MB)

24-03-2017

Cinema Teatro Nuovo

Via San Gregorio, 25

Ore 20:30.

 Tel. per biglietti: 039-6013531

 Sito: www.cinemanuovoarcore.it

Presenza dei registi e del cast.

 

Il Risveglio di un Gigante

In questo film-documentario si assiste alla straordinaria vita della mistica Santa Veronica Giuliani (1660-1727) è stata accompagnata fin dal suo inizio dà segni soprannaturali, culminati con la stigmatizzazione a 33 anni, così grandi che Papa Leone XIII la considerò “l’anima più adornata di doni soprannaturali dopo la Madre di Dio”.

La sua incredibile esperienza di Dio, considerata da alcuni “unica e irripetibile”, vissuta nel nascondimento all’interno del convento delle clarisse cappuccine a Città di Castello in Umbria, è arrivata fino a noi tramite un vastissimo diario di oltre 22.000 fogli manoscritti, che lei dovette scrivere per obbedienza e che è stato definito “un tesoro nascosto”. Fino ad arrivare ai giorni quando questo tesoro va riscoperto e mostrato al mondo.

domenica 19 marzo 2017

III DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)



 

 

Speranza o disperazione.

 

«Il Signore è in mezzo a noi sì o no?».

Risponde Josef Mayr-Nusser:

Dovremmo sempre verificare quali rapporti ci uniscono a Dio. La maggioranza degli uomini dovrà ammettere che il motivo principale per cui ubbedisco ai comandamenti è in fondo la paura del legislatore severo. Umanamente parlando, però, per Dio il desiderio del cuore è rendere felici e beati gli uomini.

 

Cristo ha dato via libera alla nostra speranza. Accettiamo senza paura tutto ciò che viene dalle mani di Dio. Non dobbiamo perdere la speranza e non possiamo perderci d'animo, neanche nelle tribolazioni più dure.

 

Cristo è il corpo e tutti noi siamo membra di quel corpo. Non dobbiamo pensare a Cristo nel passato, perché Cristo vive.

Veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità

Risponde Josef Mayr-Nusser:

A molti succederà di trovarsi in mezzo a un gruppo di amici o colleghi di lavoro che spesso sono indifferenti verso tutte le questioni religiose, oppure le combattono apertamente o di nascosto. Noi, in simili occasioni, abbiamo dato “testimonianza della luce” che splende nelle tenebre? La consapevolezza di essere stati segnati dal sigillo e dall’unzione nella Cresima ci ha resi fieri e gioiosi?

 

Noi giovani cristiani siamo rinati dall’acqua e dallo Spirito Santo a nuova vita. Portiamo in noi la luce della verità, Cristo. Ma non portiamo questa luce timidamente per noi soli, abbiamo una missione nel mondo.

 

Chi è Josef Mayr-Nusser?

nacque a Bolzano il 27 dicembre 1910. Attivo nella Società di San Vincenzo de Paoli – come Piergirogio Frassati – si prodigò per alleviare le sofferenze dei più poveri e quale responsabile diocesano dei giovani non esitò a testimoniare la sua appartenenza a Cristo.

 

«Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?».

Il senso di appartenenza delinea un’identità che custodisce dei valori che segnano le relazioni e la vita sociale.

 

Josef Mayr-Nusser non volendo tradire la sua coscienza, il 4 ottobre 1944, rifiutò da giovane padre di famiglia di aderire al giuramento di fedeltà al Führer per motivi religiosi. A causa della dura prigionia il 24 febbraio 1945 morì a Erlangen (Germania) in un vagone ferroviario che lo stava trasportando al campo di concentramento di Dachau. Viene beatificato, in quanto martire, testimone di Cristo, a Bolzano il 18 marzo 2017.

 

Se oggi nel mondo la fede traballa non è perché ci sia un Dio in difficoltà, ma piuttosto è il cristiano che non crede più intimamente nella forza della sua missione. Amen.

sabato 18 marzo 2017

Beato Josef Mayr - Nusser





“Noi giovani cristiani siamo rinati dall`acqua
e dallo Spirito Santo a nuova vita.
Portiamo in noi la luce della verità, Cristo.
Ma non portiamo questa luce timidamente
per noi soli, abbiamo una missione nel mondo.
Se nel Battesimo si è accessa in noi la luce,
attraverso la Cresima
siamo diventati portatori di luce,
incaricati di farla risplendere;
dare tesimonianza della luce.”
 
(Beato Josef Mayr - Nusser)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

venerdì 17 marzo 2017

Che rumore fa la felicità?





“La felicità non si trova, si fa”.

Marcello Candia
 
 
 

Beatificazione di Josef Mayr-Nusser


Josef Mayr-Nusser
eroico obiettore di coscienza
18 marzo 2017

                                                     

Eventi
 
Venerdì 17 marzo 2017
ore 15.00 - Parco Firmian Bolzano
LA COLLINA DEI SAGGI
Un albero per ogni saggio che ha lasciato tracce indelebili nel territorio di Bolzano. I primi sette saggi sono: Josef Mayr-Nusser, Franz Thaler, Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Gianantonio Manci, Ryszard Kapuscinski, Bronislaw Malinowski.
Letture: Mara Da Roit
Musica: Franz Zanardo e Gianni Ghirardini

 Venerdì 17 marzo 2017
ore 18.00 - Sala di rappresentanza del Comune di Bolzano
Vicolo Gumer 7
IL BEATO ANTINAZISTA
In collaborazione con Pax Christi Italia, Pax Christi Austria, Pax Christi Deutschland
Con Leopold Steurer (Storico), Albert Mayr-Nusser (Figlio di Josef Mayr-Nusser), Gina Abbate (Pax Christi Bolzano), Francesco Comina (Centro Pace Bolzano), Erna Putz (Biografa di Jägerstätter) e Gampiero Girardi (Biografo italiano di Jägerstätter).
Saluto di Renzo Caramaschi (Sindaco di Bolzano).


Sabato 18 marzo 2017
ore 10.00 - Duomo di Bolzano
BEATIFICAZIONE DI JOSEF MAYR-NUSSER
 

 
LIBRI



Josef Mayr-Nusser 1910-1945.

Discorsi, articoli e lettere di un martire dei nostri tempi.

A cura del postulatore Josef Innerhofer.

Bressanone, Casa Editrice A. Weger, 2010

 

L'uomo che disse non a Hitler. Josef Mayr-Nusser, un eroe solitario

di Francesco Comina, Edizioni Il Margine, Trento, 2014, pagine 192
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

venerdì 10 marzo 2017

La felicità è ...






“Il successo è avere ciò che si vuole. La felicità è volere ciò che si ha”.

H. Jackson Brown
 
 
 

lunedì 6 marzo 2017

Chef per una sera: Barbara D'Urso!

 
 
 

  1. figlio di Martina Levato e Alex Boettcher
  2. Dj Fabo
due storie di dolore di quest'oggi.
 
- Il piccolo Achille "Levato - Boettcher" dato in adozione.
Povero bimbo, vittima della miseria umana!

«Confido che la decisione del Tribunale dei minori sia la migliore per il futuro di mio bambino, che nulla ha a che vedere con tutta questa vicenda. Qualsiasi sarà la decisione dei giudici io mi ci atterrò». (il padre Alex in dagospia)

- Dj Fabo, la Curia vende in Tv la questione che non è un funerale (quindi MESSA), ma solo un momento di ricordo (laico??) in Chiesa?
Questa ... una storia di grande dolore! Chi non ha mai pensato: se finisco così, posso vivere così? Ma cosa vuol dire vivere, bisogna dire?
Vivere è fare, oppure è essere? Tu sei perché fai, oppure sei a prescindere del tuo poter fare?
E poi ... La mamma di Fabo non poteva fare una preghiera o una messa di suffragio nel segreto della sua comunità parrocchiale di S. Ildefonso, senza clamori mediatici?
Perché? Ma Fabo che ha voluto scegliere fino in fondo il suo destino: voleva e era cattolico? Pare di no! Aveva una nuova dimensione religiosa, tanto da chiedere che le sue ceneri riposassero in India? Perché doverlo ancora una volta "bloccarlo" nelle scelte altrui se lui aveva già scelto? Fabo is free
Questa è bontà verso sto povero Cristo? Oppure è svendersi nel miglior modo possibile all'opinione pubblica?
Doveva, la Curia Ambrosiana, riparare per il caso Welby?
Ma Welby aveva apertamente detto no, per cui da morto non diventa si! La moglie doveva vivere il suo si, in un modo privato, e non mediatico come una rivincita!

Ma siamo alla solite, si usa la misericordia come ricetta per il minestrone del sentimenti, chef per una sera: Barbara D'Urso!